seguici
Natura e Ambiente

Fauna

Toute la faune en Polynésie française
© Fred PAYET

In questi arcipelaghi, in cui Tahiti è l’isola più grande con i suoi 1.000 km2, la fauna nell’entroterra è relativamente scarsa. Sebbene queste terre siano popolate da alcune specie di insetti rari, non vi sono rettili (ad eccezione del geco diurno) né animali pericolosi.

Per la maggior parte, gli animali terrestri della Polinesia francese sono quelli che sono stati introdotti dai marinai: cani, gatti, capre, galline, maiali, mucche e cavalli. Nelle Isole Marchesi, cavalli allo stato brado corrono liberi per le montagne e mandrie al galoppo rendono il paesaggio ancora più magico.

Le galline depongono le uova nel sottobosco o nella sabbia su alcuni atolli, sotto l’attento sguardo dei granchi. Le capre scorrazzano sui pendii scoscesi con assoluta sicurezza nel passo, mentre intere famiglie di piccoli maiali neri o maculati possono essere scovate nelle foreste di māpē, o castagno tahitiano, o intraviste tra le radici aeree delle palme pandanus, dove si consiglia di non disturbarle. Ma questo è ciò che i cacciatori, desiderosi di assaggiare la loro deliziosa carne, fanno a proprio rischio e pericolo!

Uccelli

Ooiseaux endémiques de Polynésie française
© Thierry ZYSMAN

Esistono 33 specie di uccelli terrestri in Polinesia francese, delle quali 26 sono originarie di Tahiti e delle circostanti isole, e 28 specie di uccelli marini. Gli esemplari più belli possono essere osservati durante un’escursione in montagna o una gita ad alcuni motu (isolotti). Infatti, molti di questi isolotti sono dei veri e propri luoghi di sosta per uccelli migratori e santuari per le specie autoctone. Le fregate, o 'otaha, sono grandi uccelli marini molto diffusi nella zona. Durante la stagione degli amori, nella fase di corteggiamento, i maschi gonfiano le loro appariscenti sacche gulari rosso acceso. È anche possibile intravedere la sula piediazzurri, che nasconde i suoi pulcini nei cespugli miki miki al primo sospetto di intrusi.

Le alte valli ospitano swiftlet (una sorta di paffuta cinciallegra di color beige) e albanelle, mentre il martin pescatore ('uriri) e piccoli aironi ('otu'u) condividono le rive dei fiumi. Al tramonto, dove questi fiumi incontrano il mare, è possibile osservare la rondine del Pacifico mentre volteggia nel cielo formando affascinanti spirali.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Info

close