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Altre isole

Raivavae, la prima isola

Un’isola con un’immensa laguna circondata da una barriera corallina e 28 motu.

Il clima fresco consente di praticare l’agricoltura. Gli abitanti, che vivono in quattro diversi villaggi, coltivano taro e caffè, ma anche mango e banane. «Raivavae» o «a cielo aperto» è un luogo che ospita vari suoni come il canto degli uccelli marini, il rumore delle onde e il fruscio del vento. Spesso considerata come la più bella isola del Pacifico, i magnifici paesaggi le conferiscono un fascino all’altezza del Giardino dell’Eden. Al centro di una laguna color smeraldo, Raivavae conserva incredibili resti del passato come, ad esempio, un tiki sorridente. Molti reperti storici fanno parte di collezioni private nei musei occidentali e costituiscono una diretta testimonianza delle pratiche religiose e culturali pre-europee.

Gli abitanti del luogo hanno scelto di mantenere la loro isola incontaminata abbracciando il concetto di ecoturismo ed accogliendo i visitatori in modo semplice e caloroso. Oltre all’artigianato, Raivavae è l’unica isola in cui vengono ancora oggi costruite le canoe a bilanciere, dando la possibilità ai visitatori di fare un vero e proprio salto indietro nel tempo.

Da non perdere

  • Escursioni in bici,
  • Passeggiare lungo le meravigliose spiagge,
  • Scoprire il più grande marae dell’isola, marae ‘Atoni, che ospita le tombe dei capi tribali Teriaitahiti I, II e II
  • Passare da un motu all’altro durante un tour.
  • Situata a 630 km a sud di Tahiti
  • 16 km²
  • Punto più elevato: monte Hiro (438 m)
  • Abitanti: 905
  • Voli Air Tahiti
  • Tour settimanale a bordo di Tuhaa pae

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