seguici
Vacanze a tema

Matrimoni

Cosa si deve fare innanzitutto?

  • I visitatori che intendono sposarsi in Polinesia Francese devono scegliere la data della cerimonia (è consigliabile scegliere diverse date per assicurarsi la disponibilità del comune prescelto) e scegliere il comune dove si desidera  che venga celebrato il matrimonio.

 

I matrimoni non possono essere celebrati di Domenica o durante i giorni festivi (Nel 2009: l’1 e l’11 Novembre, il 25 dicembre / Nel 2010: l’1 Gennaio, il 5 Marzo, il 2, il 4 e il 5 Aprile, l’1, l’ 8, il 13, il 23 e il 24 Maggio, il 29 Giugno, il 14 Luglio, il 15 Agosto, l’1 e l’11 Novembre, il 25 Dicembre)

 

Quali sono i requisiti necessari per sposarsi in Polinesia Francese?

  • Entrambe gli sposi devono avere almeno 18 anni
  • Non si deve essere già sposati in Francia o all’estero
  • Gli sposi non devono essere dello stesso sesso
  • Gli sposi non devono avere legami diretti di parentela (sono proibiti per es. matrimoni tra ascendenti, discendenti o membri della stessa famiglia o stirpe, tra fratello e sorella in famiglie collaterali e tra zio/zia e nipote)
  • Non bisogna essere di nazionalità Francese
  • Non si deve essere residenti in Francia o in uno dei suoi territori
  • Entrambi gli sposi devono essere fisicamente presenti durante la cerimonia di matrimonio per dare il loro consenso
  • Sia la sposa sia lo sposo devono scegliere i testimoni – almeno uno a testa, ma non più di due, tutti maggiori di 18 anni
  • Un traduttore / interprete deve essere presente alla cerimonia

 

Quali documenti sono richiesti?

La futura coppia deve sottoporre la domanda di matrimonio almeno un mese prima delle pubblicazioni matrimoniali (notifiche ufficiali di matrimonio da parte del comune) nel comune scelto per la cerimonia matrimoniale.

  • Una lettera datata e firmata da entrambi i futuri sposi, indirizzata al Sindaco del comune scelto per la cerimonia matrimoniale (modello della lettera in allegato)
  • Il modulo “Matrimonio di cittadini stranieri in Polinesia Francese” debitamente compilato (modello in allegato)
  • Prova dell’identità di entrambi i futuri sposi: copia del passaporto
  • Copia completa del Certificato di Nascita di entrambi gli sposi: i certificati devono essere stati emessi non prima di sei mesi dalla data del matrimonio. Se emessi da un’autorità straniera, i certificati devono essere tradotti e autenticati in conformità con le disposizioni del paese di emissione.
  • All’occorrenza, il certificato di morte del/la precedente sposo/a per vedove o vedovi: il certificato deve essere tradotto e autenticato in conformità con le disposizioni del paese d’origine degli sposi.
  • All’occorenza, un certificato che attesti l’essere celibe, nubile o divorziato, o comunque che attesti il libero status per potersi sposare: il certificato deve essere tradotto e autenticato in conformità con le disposizioni del paese d’origine degli sposi.
  • Prova della residenza di entrambe gli sposi (fatture telefoniche o dell’elettricità…) / questi documenti provano l’evidenza che i futuri sposi non risiendono in Francia o nei suoi territori.
  • All’occorrenza, il contratto matrimoniale o un certificato notarile se gli sposi hanno stipulato un contratto matrimoniale, tradotto e autenticato se redatto all’estero.
  • All’occorrenza, il certificato di pubblicazione e non contestazione del matrimonio, emesso dal Consolato Francese o un’Autorità straniera [ La disposizione generale francese in merito al  dello status civile (§ 539-1) include una scheda che indica i Paesi in cui le pubblicazioni sono obbligatorie]
  • Se i documenti sopracitati e forniti come richiesto dalla legge francese non permettono al Sindaco di verificare che tutte le condizioni siano soddisfatte, questi può richiedere qualsiasi documento aggiuntivo a chiarimento oppure un semplice certificato emesso dalle autorità del paese di origine.

 

Quali sono i tempi?

La pratica debitamente compilata contenente i documenti sopracitati deve essere spedia al comune prescelto almeno un mese e dieci giorni prima della data della cerimonia nuziale.

 

Qual è la procedura?

Una volta ricevuta la pratica e constatata la sua corretta e completa compilazione, il comune sarà in grado di confermare ai futuri sposi la data e l’orario preciso della cerimonia nuziale.

 

Nel caso in cui il Sindaco dovesse aver bisogno di un ulteriore approfondimento, questi può richiedere ai futuri sposi un colloquio, insieme o separatamente. In questo caso, gli sposi saranno chiamati a colloquio dall’Ambasciata Francese o dal Consolato Francese nei loro Paesi di residenza. Il Codice Civile Francese permette di evitare questa formalità se l’Ufficiale di Stato Civile, dopo aver esaminato la pratica, non trova dubbi sulla veridicità delle identità e delle “informazioni essenziali” (nazionalità, sesso, età, status celibe o nubile, assenza di legami di parentela tra gli sposi) e il consenso degli sposi. I documenti forniti devono permettere all’Ufficiale di Stato Civile di verificare che le condizioni richieste siano soddisfatte, in questo caso non è necessario un colloquio con gli sposi. In caso contrario, il colloquio può essere svolto prima della partenza degli sposi dal loro Paese di residenza.

 

Come si svolgerà la cerimonia?

Una volta che la pratica è approvata, le pubblicazioni con la data del futuro matrimonio vengono esposte al comune almeno 10 giorni prima della cerimonia.

La cerimonia nuziale potrà quindi avere luogo a partire dall’undicesimo giorno dalle pubblicazioni – ovvero un mese e 10 giorni dalla consegna della domanda al comune prescelto.

Il giorno del matrimonio i futuri sposi, i genitori, gli invitati e i testimoni entrano in municipio all’orario stabilito.

 

Il Sindaco (o un suo rappresentante) condurrà la cerimonia in presenza di almeno due testimoni e, se richiesto, in presenza di un traduttore / interprete chiamato dal Sindaco prima della cerimonia. La cerimonia si terrà in pubblico, le porte del comune devono rimanere aperte tutto il tempo.

 

Dopo il discorso di benvenuto, il Sindaco (o un suo rappresentante) leggerà gli articoli del Codice Civile che stabiliscono i doveri degli sposi. Specificherà che le disposizioni matrimoniali saranno quelle del paese di origine degli sposi. Il Sindaco chiederà poi se gli sposi hanno stipulato un accordo matrimoniale e chiederà poi il consenso degli sposi al matrimonio. La sposa e lo sposo risponderanno entrambi “oui” alla domanda se vogliono prendersi reciprocamente come marito e moglie (e “yes” se la domanda è in Inglese). Si scambieranno poi gli anelli, se gli sposi lo vorranno, e gli sposi firmeranno poi il registro.

 

Dopo la cerimonia nuziale, verrà consegnato agli sposi un “Livret de Famille” (l’equivalente dello Stato di Famiglia, che fa parte dei documenti dello Stato Civile in Francia) da parte del Sindaco. Questo registro permetterà agli sposi di dimostrare lo svolgimento della cerimonia.

 

Quali sono i costi?

Alcuni comuni applicano una tassa per la consegna del “Livret de Famille”, è importante quindi verificare in anticipo col comune prescelto se verrà applicata questa tassa.

Anche i costi relativi alle parcelle e alle spese del traduttore/interprete sono da tenere in considerazione.

 

Cosa devo fare una volta tornati al Paese di Origine?

È responsabilità degli sposi contattare le autorità nazionali per verificare come registrare un matrimonio Francese secondo le leggi e le disposizioni del loro Paese.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Info

close