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Arcipelago delle Marchesi
Ua Huka
L'isola
dei cavalli, come è stata definita, colpisce immediatamente
l'occhio del visitatore per le sue peculiarità. L'età
più antica ha infatti addolcito le asperità tipiche
delle isole vicine, dando vita a spaziosi altipiani in cui i più
numerosi abitanti dell'isola, cavalli e capre selvagge, pascolano
in libertà.
All'accidentato paesaggio, perfetto per chi è alla ricerca
di luoghi selvaggi, si contrappone il calorosissimo senso dell'ospitalità
degli abitanti, innamorati della propria terra: in quest'isola,
infatti, è possibile visitare uno dei pochi musei municipali
dedicati alla storia locale; piroghe, corredi funebri, testimonianze
di antico artigianato sono stati esposti, quando non ricostruiti
per eccessivo deterioramento, con attenzione filologica.
La stessa cura che è possibile ritrovare nella composizione
dell'arboretum, uno splendido orto botanico, in cui sono state
impiantate con successo migliaia di specie provenienti sia dalla
Polinesia che dall'Europa, a dimostrazione della ricchezza e della
generosità di questo suolo.
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