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Arcipelago delle Marchesi
Nuku Hiva
L'alta
cima del monte Tekao domina la costa frastagliata e il vasto altipiano
di Nuku Hiva, seconda per grandezza tra le isole della Polinesia
Francese e pietra angolare della "Grande Casa" che gli
dei costruirono in antichità per la "Terra degli Uomini".
Il
profilo scosceso delle baie, che digradano verso spiagge dalla
sabbia purissima, l'aspetto selvaggio, il contrasto tra il verde
dei versanti montani e il blu cobalto delle acque, la fierezza
dei cavalli locali (tipici dell'intero arcipelago) liberi di pascolare
sugli altipiani, conferiscono una bellezza tutta particolare all'isola.
Centro nevralgico dell'economia dell'arcipelago, con le sue piantagioni
e i suoi allevamenti, mantiene tuttavia intatto il fascino che
ha spinto Stevenson e Melville a soggiornarvi: tra i siti più
interessanti, la baia di Anaho o quella di Hatiheu, la preferita
dallo scrittore inglese, e la cascata di Hakaui (terza al mondo
con i suoi 350 m di altezza), il cui accesso è custodito
da una serie di tiki allineati, raffigurazioni di divinità
o di guerrieri.
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