|
|
L'Arcipelago delle Gambier
La
culla delle perle polinesiane ha nome di Isole Gambier. Nelle
calde e placide acque racchiuse da una barriera corallina di 80
Km di lunghezza, i quattordici isolotti che compongono questo
arcipelago formano, difatti, lagune quantomai propizie alla coltura
delle ostriche.
E'
quest'attività che rende famose le Gambier, soprattutto
Mangareva, l'isola più grande; nel suo capoluogo, Rikitea,
è possibile ammirare la Cattedrale di Saint-Michel, uno
splendido esempio di come l'artigianato locale possa assumere
a tutti gli effetti la connotazione di arte: l'edificio, interamente
costruito con blocchi di corallo, custodisce un altare la cui
superficie è tempestata di perle e di conchiglie madreperlacee.
Ma
la cattedrale non è l'unica testimone del profondo senso
di religiosità della popolazione: più di cento sono
le chiese cattoliche da visitare, avamposti di un sincretismo
che valorizza anche i molti reperti dell'arcipelago; escursionisti
e appassionati di archeologia troveranno grandi motivi di interesse
in queste isole.
|
|
|