Difficile descrivere la sorpresa che si prova alzando per la prima volta gli occhi al cielo australe coperto da un manto di stelle.
La prima cosa che chiunque nota è la grande quantità di stelle, che trapuntano la volta di un blu scuro che pare di velluto. In particolare, vicino alla Via Lattea, gli astri sono numerosissimi e davvero splendenti.
Tanto che la sensazione è che il cielo si sia fatto più vicino. Allontanandosi dalla Via Lattea, si trovano due macchie di stelle estese e luminose, le cosiddette Nubi di Magellano. Si tratta di due galassie che devono il loro nome al leggendario navigatore, il primo ad avvistarle e registrare ufficialmente la loro esistenza.
La grande e la piccola Nube sono collegate tra loro e con la Via Lattea da una corrente di idrogeno e stelle.
La Croce del Sud
Ma la costellazione più nota e caratteristica dei cieli australi è la Croce del Sud. Lungo la Via Lattea, si nota facilmente un gruppo di stelle particolarmente luminose. Le due più grandi e brillanti sono una accanto all’altra, come due stelle gemelle. Poco più a ovest, quattro stelle formano una croce quasi perfetta, la mitica Croce del sud. La sua stella principale, Acrux, è addirittura la quattordicesima stella più brillante di tutto il cielo. La Croce è usata fin dall’antichità dai naviganti, che se ne valgono per individuare il polo sud. Per farlo, bisogna tracciare una linea immaginaria che, partendo dalla stella più settentrionale, scenda a quella più meridionale. Prolungando questa linea di cinque volte, si avvista una zona del cielo particolarmente vuota di stelle, lì è il polo sud celeste.
Oltre alla Croce del sud, l’emisfero australe ospita un’altra famosissima costellazione, è il Centauro. Una delle due stelle che indicano le sue zampe anteriori, luminosissima, è Alpha Centauri. Notissima per essere il terzo astro più brillante in assoluto e, soprattutto, quello più vicino al sistema solare.
A occidente della Croce del Sud, in una zona celeste in cui le stelle sono particolarmente numerose e luminose, si trova Canopo, la seconda stella più rilucente del cielo.
Che si sia interessati o meno all’astronomia, che si ricordino i nomi delle stelle o si alzi lo sguardo al cielo solo per ammirarlo, una notte stellata nell’emisfero australe è un momento di emozione e poesia, di quelli che si ricordano per una vita.