logo TAHITI TOURISME contact site map e-souvenir AREA PRESS  
logo TAHITI TOURISME  
   
come arrivare trasporti accoglienza attività info utili
mice TAHITI  e le sue isole DIARIO di viaggio FOCUS su... EVENTI

Diario di Viaggio

 
I miei mari del sud
La Polinesia esiste?
Il grande volo
Tahiti, dove sei?
La messa della domenica
Moorea e l’arte della fuga
Quale Polinesia?
Rangiroa
Manihi e le perle nere
Tikehau, vivere l’atollo
Tubuai
Rurutu e l’ultimo cacciatore di balene
Marchesi, indietro nel tempo

 
Tubuai

Laguna di TubuaiIl nome, che è quello di un’isola grande quanto Montecristo, designa anche l’intero arcipelago delle "Iles Australes", il meno conosciuto e il più remoto della Polinesia Francese. Una prerogativa, questa, che fu per me una tentazione irresistibile. Soltanto due delle cinque isole distribuite su un arco di mille chilometri sono accessibili dal cielo, Rurutu e Tubuai; le altre – Rapa, Raivavae e Rimatara – non hanno mai visto un aeroplano: la sola possibilità di visitarle è un lungo viaggio in cargo.

Le isole Australi sono decisamente un’altra Polinesia: più pura, più semplice, più struggente. Isole verdi e immense lagune, ma senza alberghi, solo piccole pensioni familiari, poche macchine e tanti cavalli.

Atterrai a Tubuai e, come vuole la consuetudine in ogni isola polinesiana, mi ritrovai subito con una collana al collo, ma non dei soliti fiori di tiaré: ero avvolta e inebriata da un ornamento fatto di gardenie e di zucchine, peperoni gialli e rossi, spicchi di pompelmo, foglie di timo e di basilico. Profumavo insomma, come un banco di frutta e verdura del mercato di Papeete: non me la sarei più tolta.


top

 
 

Polinesia Francese tutto l'anno


Tiare Tahiti Agent Tiare Tahiti Agent




Gli specialisti
della Polinesia Francese


Charmiti

Tahiti Tourisme © 2005 - tutti i diritti riservati - realizzazione: Aigo S.r.l.